Fermiamoci per fare il punto della situazione

Sono passati quasi 5 anni da quando abbiamo lanciato GeoMappando, con l’idea  di aprire uno spazio web dedicato ai webGIS o,  più in generale, alle soluzioni di web mapping adoperando  esclusivamente software open-source. Le idee erano tante e l’entusiasmo c’era, anche se fin da subito è stato evidente che si trattava di un progetto impegnativo.

Sicuramente abbiamo ottenuto un buon riscontro e per questo ringrazio tutti quelli che in questi anni hanno visitato GeoMappando e lo hanno apprezzato. Ma non posso nascondere che alcuni dei maggiori obiettivi che mi ero prefissati non sono stati raggiunti, forse perché gli argomenti trattati e i servizi proposti non hanno riscontrato molto interesse o più probabilmente perché ho commesso degli errori.

Il primo errore è stato sicuramente quello di non riuscire a pubblicare articoli con una certa frequenza. Lo so bene e tante volte mi ero ripromesso di correggere questo aspetto, senza poi riuscirci per il poco tempo disponibile, visti gli altri tanti impegni che non si potevano tralasciare. Certo, avrei potuto pubblicare articoli più brevi e raffazzonati se non addirittura scopiazzati, ma ho preferito di no, dando priorità alla qualità piuttosto che alla quantità.

Anche la scelta degli argomenti da trattare è stato un grosso problema. Il mondo del web mapping  è veramente molto vasto e le soluzioni ed i SW  da usare sono tantissimi e si evolvono in continuazione. Quindi  per decidere su cosa scrivere, mi sono fatto guidare dal gradimento del pubblico (quali erano gli articoli più letti) cercando nel contempo di non allontanarmi troppo dall’argomento  principale di Geomappandoappunto i webGIS. A tal proposito, ho potuto costatare come spesso temi collaterali (per es. i sistemi di coordinate geografiche) sono risultati molto più graditi di quelli dedicati più propriamente a soluzioni e tecniche per presentare e gestire dati geografici sul web.

Per motivi simili, non sono neppure riuscito a pubblicare delle guide o corsi completi, come mi ero ripromesso. Infatti non è stato  possibile individuare  in modo chiaro, una qualche esigenza presente in modo sufficientemente ampio tra i frequentatori di GeoMappando. Anche se ho ricevuto diverse richieste specifiche, queste esprimevano in genere  necessità molto personali che non potevano essere generalizzate per una platea più vasta.  Creare una guida o un corso online fatti bene,  è veramente molto molto impegnativo e “costoso”; quindi se non c’è sufficiente richiesta, il gioco non vale la candela. Fare dei corsi personalizzati per pochi o addirittura per una sola persona, avrebbe comportato dei prezzi poco proponibili.

Ma a parte tutto questo, come dicevo all’inizio, probabilmente i principali errori li ho fatti io; sia errori di valutazione (magari per eccessivo ottimismo) sia errori di gestione e di non adeguata comunicazione ed in particolare di diffusione sui social.

Si aggiunga che nel corso del tempo, alcuni dei miei collaboratori sono andati via ed altri sono stati disponibili  in modo discontinuo. Non li biasimo, ma anzi li ringrazio tutti per il supporto che mi hanno dato e per l’entusiasmo con cui mi hanno sostenuto; certamente se ci hanno lasciato è stato per dei loro validi motivi.

Ecco quindi che  fermarsi un attimo per valutare se ha senso o meno continuare e portare avanti questo sito web è diventato un obbligo. Il periodo per fare prove, promuovere soluzioni e aspettare riscontri  è stato lungo abbastanza (… 5 anni!) ed ora è giusto tirare le somme.

Il tempo è una risorsa  molto preziosa e purtroppo non recuperabile, quindi è giusto spenderlo nel modo più proficuo possibile in accordo con i propri principi e i propri valori.

Se qualcosa non è andata come mi aspettavo, alla fine non è un dramma: errare è umano e sbagliando si impara. Però non si può continuare a sbagliare e quindi bisogna avere il coraggio di fermarsi per valutare bene se conviene continuare ed eventualmente come correggere il tiro.

Sinceramente  al momento non so ancora se deciderò per una chiusura definitiva di GeoMappando (…in ogni caso non subito ma  tra qualche mese)  o una cessione del dominio  (se qualcuno è interessato) oppure per una sua trasformazione spostandomi su altre tematiche della “geomatica”  magari più popolari.

Ma se dovessi scegliere di continuare, è quasi certo che  sarà definito anche un nuovo assetto societario ed organizzativo, sia in termini di persone e ruoli che in termini commerciali. Anche la linea editoriale dovrà cambiare; resteranno sempre gli articoli ed il supporto basico gratuito per tutti, ma  bisognerà dare più evidenza alle consulenze, le guide ed i servizi a pagamento. Vedremo !!

Ovviamente se qualcuno ha piacere di esprimere un proprio parere su queste mie decisioni o ancor meglio vuole darmi dei suggerimenti, è il benvenuto e può farlo scrivendo a: info@geomappando.com; ne terrò senz’altro conto.

Bene, ho voluto condividere con voi queste mie riflessioni e decisioni, sia per spiegare lo stop alla pubblicazione di nuovi articoli ed alle richieste di informazioni e supporto , sia per ringraziare  tutti quelli che  fino ad oggi, hanno gradito i nostri articoli ed i nostri servizi, consentendo a GeoMappando di raggiungere, in termini SEO, un ottimo posizionamento nell’ambito del web mapping.

Grazie !
Nino Formica

 

 

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